Neon Genesis Evangelion Robot
... e se Shinji, al posto del ragazzo tranquillo che e' fosse stato uno dei soliti piloti robottonici alla Tetsuya, Koji e Ryoma? Insomma senza paura... un ragazzo d'azione... questa FF e' un riassunto di questa fantasticheria... Non me ne vogliate!

Shinji Kakaroth (akiratoriyama@JABAWACK.it) - Il suo sito

Tratto da un 3d di I.A.C.


Capitolo 19 (parte 1) - La mia guerra da uomo

Anno 2015 - Neo Tokyo 3

DANGER DANGER DANGER DANGER DANGER DANGER

"METTETEVI TUTTI AL RIPARO... SHINJI E' IMPAZZITO, STA DISTRUGGENDO TUTTA LA BASE..." strillava il tenente Ibuki.
"SHINJI SMETTILA! SE NON SI FOSSE SUICIDATO L'AVRESTI DOVUTO UCCIDERE TU! ERA UN NEMICO!!!" si giustifico' Makoto, mentre l'Eva sta facendo a pezzi la piramide del GeoFront.
"NON ME NE FREGA UN EMERITO CA**O! MIO PADRE HA FATTO PRENDERE TOUJI E' COLPA SUA SE QUESTO E' SUCCESSO!" strillo' nevroticamente "PAPA'! E' STATA TUTTA COLPA TUA! TI UCCIDERO'! VIENI SUBITO FUORI O DISTRUGGERO' TUTTO!!!"
"Dannazione lo sta facendo davvero!!!" Aoba stava per scappare via quando Gendo Nagare imparti' l'ordinde d'alzare al limite massimo la pressione dell'LCL. Shinji svenne all'interno dell'Entry Plug per ritrovarsi di fronte a un soffitto d'ospedale.

"Io non saliro' piu' a bordo di un Eva." fu la risposta base che elargiva a tutti i membri della nerv che gli chiedevano spiegazioni sul suo comportamento e dopo aver messo assieme tutti i suoi oggetti se ne ando'. Si volto' solo per vedere la faccia dispiaciuta di Rei, che l'aveva osservato mentre preparava i bagagli. Sembrava che i suoi occhi gli dicessero, sono destinata a rimanere sola.
Sali' sulla moto e si diresse all'autostrada, che l'avrebbe portato verso la sua vecchia casa, nella cittadina di suo zio.

"Come? Non si puo' passare?" le sbarre erano chiuse irrimediabilmente.
"Mi dispiace, ma la citta' e' sotto attacco. Deve raggiungere presto i rifugi, prima che arrivi.
Il muro d'acciaio di dieci metri che si innalzva automaticamente, isolando la citta', non era stata l'idea migliore per diminuire il traffico delle evacuazioni.
L'angelo, un enorme essere umanoide, con un completo di jeans scuri e giacca, recava sette segni sul petto e sull'addome, come fossero delle cicatrici. Le folte sopracciglia quasi gli coprivano la vista e i muscoli avevano qualcosa di inumano.
Con un solo calcio e uno trillo spaventoso, riusci' ad aprirsi un passaggio perforando 18 lastre di sicurezza.
"UAAAAAAAAAAAAAAAATTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA'!" fu il suono che rimbombo' all'interno dell'enorme avita' che ospitava la base Nerv...
"Qui bisogna usare l'artiglieria pesante." ridacchio' Asuka, posta a guardia del Geo Front con un carico di armi di ogni genere, comprese alcune balestre-missile.
"Non possiamo far'altro che lasciare tutto nelle mani di Asuka e guardare il cielo." disse Gendo Nagare "Ormai Shinji era diventato inutile." poi fisso' un monitor in cui veniva mostrato il panorama in superfice e constatando un'anomalia nel sistema prese Shikishima da parte e gli chiese "Dimmi, hai mai saputo che esistesse una stella accanto all'orsa maggiore? Credevo che le stelle piu' luminose fossero sette, invece guarda come brilla quella li'."
"Ma io ne vedo solo sette... dov'e' questa ottava stella?" chiese, avvicinandosi al monitor in questione e guardando meglio.


Capitolo 19 (parte 2) - Intrusione

Anno 2015 - Neo Tokyo 3

"SISTEMI DIFENSIVI INEFFICACI! SI STA INTRODUCENDO!!!" strillo' Makoto al microfono, per segnalare ai dipendenti della base di mettersi al suicuro, possibilmente evacuando la zona.
"Non c'e' tempo per il contrattacco in superficie, far salire lo 02 a diretta copertura del Geo Front." Misato, affannata, con ancora sul suo corpo gli evidenti segni dell'incidente di pochi giorni prima, strillava gli ordini direttamente al suosubordinato.
"Sissignore." rispose il tenente Hyouga, digitando sulla tastiera.
"Disporre Rei Ayanami come ulteriore copertura sullo 01 e un Dummy come riserva." gli ordini giunsero dalla postazione piu' alta.
"Sissignore." ringhio' Misato.
"Connessione neurale in corso..." sentenziava Maya all'altoparlante "Connessione nervo A10..." si accese una luce verde all'inerno dello 01 "Gli impulsi refluiscono." allarmata interruppe il procedimento di avvio dello 01.
"Nagare..." fece notare il fido Shikishima.
"Gia'... mi sta rifiutando..." poi alzo' la voce per impartire i nuovi ordini
"Azionare lo 01 con il dummy, fare uscire Rei sull'Evangelion 00."
"Ma comandante..." obbietto' Misato.
"Saliro' sullo 00." si senti' la voce di Rei dalle casse "Potrei essergli utile almeno in questo." sussurro'.

Lo scontro in superfice si accese non appena il volto contratto dell'angelo proruppe dall'enorme passaggio che si era creato a forza di pugni esplosivi.
"UUUUUUUUUUUUUUUH!!!" si senti' uscire dalla sua bocca.
"Non ti temo... abbiamo distrutto angeli ben piu' temibili di te." prese dei bazooka e inizio' a sparare, mentre attorno all'angelo s'alzava una speciale nebbiolina blu. Tutte le bombe colpirono il nemico, ma non gli fecero nessun danno questionabile.
"Maledizione, eppure il suo AT Field dovrebbe essere neutralizzato." prese due balestre missili e sparo'.
"UUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUH!!!" strillo' l'angelo alzando le mani aperte a pala e fermo' i due missili tra l'indice e il medio delle due mani.

[Colpo della ritorsione] apparve sui monitor la scritta in grossi kanji viola.

"UATTA'!" giro' i palmi e rispedi' i missili contro lo 02 che perse le braccia nel vano tentativo di schivare. Asuka, tenendosi le braccia di dolore si lancio' contro il nemico a testa bassa, strillando come una pazza.
"UUUUUH!!! UAAAAATATATATATATATATATaTATA'! UATTA'!!!" inizio' a tempestare il corpo dello 02 di colpi per poi finire la serie con i pollici contro le tempie dell'elmo dell'Eva.
Sui monitor apparve un grosso counter, che faceva il conto alla rovescia da dieci secondi. Quando il tempo era scaduto, la testa dell'Eva si spacco' in mille pezzi, ma a quel punto avevano gia' disconnesso mentalmente la ragazza.

[Pressione alle tempie d'hokuto] la scritta in grossi kanji viola riapparve.

"SIAMO SCOPERTI NON CE LA FAREMO!!!" strillo' Misato vedendo i monitor "Se solo Shinji fosse qui..."

"NO! Io non devo piu' salire..." Shinji assisteva alla scena da lontano, prendendo a calci tutto cio' che gli passava sotto gamba, dalle macchinette distributrici ai cestini della spazzatura.
"Shinji..." lo saluto' da lontano Kaji "Come mai non sei sull'Eva?"
"Ho deciso di non salirci piu'..." rispose il ragazzo, mostrando il suo muso duro.
"Sei sicuro?" poi indico' l'angelo. Di fronte a lui apaprve lo 00, con qualcosa in mano.
"MA QUELLA E' UNA N^2!" lo 00 intanto s'era avvicinato e aveva perforato l'AT field nemico introducendo il braccio con la mina.
"REIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!" strillo' Shinji, mentre la mina esplose sulla muscolatura possente dell'angelo, senza provocarne alcun danno.
"UUUUUUUUUUUUUUUUUUHHHHH!!!" trattenne il fiato "UATTATATATA! UUUUUUUH!!!" inizio' a colpire lo 00 con una miriade di pugni che lasciarono segni sull'armatura "UATTA'!" strillo', dando un colpo di taglio sulla testa dello 00 che si spacco' in due.

[Colpo spacca montagna] riapparvero per la terza volta i grossi kanji in viola.

"Ora Shinji, potremmo morire tutti..." continuo' Kaji, subito fermato dalla voce disperata del ragazzo.
"Ma se saliro' a bordo anche voi..." lo sguardo intenso sorprese l'uomo.
"Credevo non potessi piu' provare pieta' e compassione. Anche tuo padre lo pensava. Vai e dimostragli quanto vali." non fece in tempo a finire la frase che Shinji s'era gia' lanciato verso la piu' vicina entrata d'emergenza per il GeoFront. Aveva capito che il suo odio verso suo padre non lo stava portando a nulla.

"Riprovare ancora." Gendo era ormai con le spalle al muro, non avendo piu' Eva da schierare, tranne lo 01 attraverso un Dummy che veniva rifiutato.
"YAAAAAAH!" strillo' Shinji, abbattendo a calci una porta "SONO IO!" si giro' verso l'Eva e vide dietro di esso suo padre, dall'altra parte di un'implacatura priva di protezioni "Papa'." strinse i pugni, si ficco' la destra sotto la maglietta e sfilo' una pistola.
Gendo lo fissava come avrebbe potuto fare con un qualsiasi punto del pavimento, senza un interesse particolare.
Dopo aver lanciato la pistola, subito afferrata da suo padre, lo fisso' negli occhi e disse "Tienimi questa da parte... non appena quell'angelo sara' annientato faremo i conti." sul viso del padre comparve un meschino sorrisetto.

"Sta venendo qui..." disse allarmata Misato, fissando gli operatori alle proprie postazioni "Presto, abbandonare le proprie posizioni."

"UATTAAAAAAAAAAA'!!!" l'enorme muro di separazione dal cunicolo per il central Dogma si apri', mostrando l'angelo agli esseri umani li' riuniti. "UUUUUUUUUUUUUH!" stava preparando le proprie energie per colpire il ponte di comando, mentre Misato lo fissava inorridita, aggrappandosi alla croce che portava sempre con se', il ricordo di suo padre.
Il muro alle sue spalle si squarcio' e apparve lo 01 che colpi' l'angelo con dei fortissimi pugni, facendolo finire nell'hangar di partenza, in cui gli Eva vengono portati per salire in superficie.
"UAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!" le urla di Shinji s'erano fatte ancora piu' intense durante questo combattimento, e non appena Misato vide cosa stava cercando di fare, diede l'ordine di essere pronti a lanciare una qualsiasi delle rampe.
"SHUUUUUUUUUUUUUUU!!!" strillo' l'angelo segnando un arco con la mano, strappando facilmente allo 01 l'umbilical cable e il braccio sinistro, che zampillo' liquido rosso, simile a sangue, dappertutto, imbrattando persino Gendo, che fissava il combattimento da distanza ravvicinata sulle impalcature.

[Croce di Nanto] apparve ancora sui monitor la scritta in grossi kanji viola.

"SIGNORINA MISATO!" strillo' Shinji.
"AZIONATE LA RAMPA SETTE!" ordino' e subito la rampa richiesta parti' verso la superficie del GeoFront.

"AAAAAAAAAAAARGHHHHHHH!" lo 01 si lancio' sul nemico prendendolo a pugni talmente tanto velocemente che l'angelo non riusciva a contrattaccare quando l'Unita' si fermo' inspiegabilmente.
"UUUUUUUUUH!" l'angelo fece un salto enorme, poi prese l'Eva e gli rifilo' una serie rapida di calci al torache che distrussero l'armatura, mettendo in bella mostra una sfera rossa.
"Ma quello e' un nucleo!" disse sbigottita Misato, che non sospettava minimamente che potesse succedere qualcosa di simile. Poi L'angelo lascio' l'Eva e si concentro' nei colpi contro il nucleo.

"MUOVITI MUOVITI MUOVITI! MALEDIZIONE MUOVITI! SE NON LO FAI ADESSO NON SO CHE SUCCEDEREBBE!!!" poi avvenne quello che temeva. Senti' una vocina dentro di se' parlargli e acconsenti'.
L'Eva allo stesso tempo comincio' a muoversi, ma il corno si divise, formando due alette con altrettante protuberanze che somigliavano a due antennine, sul volto scoperto dell'unita' 01, le gambe cominciarono a perdere l'armatura e riempirsi di peli, mentre da dietro apparve una grossa coda tourina.
"EVANGELION DEVIIIIL CUUUUUUUUUUUT!" dal nucleo partirono svariate lamelle d'energia a forma di falce lunare, che tagliarono il braccio dell'angelo, prima che lo ritirasse. L'Eva lo prese e lo attacco' alla sua ferita, rigenerando il braccio muscoloso con artigli possenti. Dopo aver ringhiato contro l'angelo, che s'era messo in posizione di difesa, l'Eva strillo' "EVAAAANGELION DEVIIIIIIIIIIIL WIGN!!!" e apparvero dietro la schiena dell'Eva sei ali da pipistrello, rosso sangue "EVANGELIOOOOOOOON DEVIIIIIIIIIL BEAAAAAAAAAAAAAM!!!" mise le mani a paletta e le braccia incrociate per poi lanciare dalle antennine che aveva sull'elmo, un raggio portentoso, che folgoro' l'angelo, aprendone l'AT field.
Una volta che l'angelo era impossibilitato a muoversi, l'Eva si lancio' contro di lui dall'alto e inizio' a strapparne brandelli di carne e a cibarsene come fosse stato un leone che banchettava con la gazzella appena battuta, grazie a una brillante strategia.

Maya stava vomitando in un angolo mentre l'Eva si era risollevato dal suo pasto, strappandosi di dosso con la sola forza di volonta', l'armatura costrittiva che portava addosso.

"Li' dentro c'e' un demone." Ritsuko proruppe in un pianto isterico.

"S'e' arrivato... tutto comincia da qui." sorrise Gendo, ancora sporco di sangue d'angelo.

[CONTINUA AL CAPITOLO 20]